giovedì 22 giugno 2017

REVIEW PARTY: Recensione "Legion, l'esercito di Talon" di Julie Kagawa




Ember Hill, come tutti gli altri draghi, ha imparato a trasformarsi in un essere umano e poi a riprendere le proprie sembianze, ma nessuno, mai, l'ha preparata ad affrontare l'amore. Garrett, l'ex cavaliere dell'Ordine di San Giorgio, è il primo che le ha fatto battere forte il cuore, ma anche Riley, capo carismatico dei draghi ribelli, ha suscitato in lei sensazioni che ancora non sa come definire. A poco a poco, tutto ciò in cui Ember credeva ha iniziato a sgretolarsi davanti ai suoi occhi, costringendola a rimettere in discussione ogni cosa: gli umani, i ribelli, se stessa, la sua capacità di giudizio, i suoi sentimenti.

Al momento, quindi, può soltanto unirsi alla causa di Riley per combattere contro l'antico nemico, l'Ordine di San Giorgio, e soprattutto contro Dante, suo fratello gemello, futuro erede dell'impero di Talon. Perché lui è a capo di una legione di nuovi draghi creata in laboratorio. E se il genere umano non accetterà di piegarsi per sempre al suo volere, ha intenzione di far sprofondare il mondo in un periodo di morte e distruzione.



RECENSIONE 

Sono presenti spoilers sui romanzi precedenti della saga 



Ricordate la fine di Soldier, quel cliffhanger che ci aveva letteralmente lasciati a bocca aperta? Se non lo rammentate, ve lo ricorderò io: Il Patriarca dell'Ordine di San Giorgio morto sul colpo, e Garrett steso al suolo. Sebbene inizialmente l'idea dell'improbabile e coraggiosa squadra - formata da Ember, Riley e Garrett - fosse quella di denunciare il Patriarca all'Ordine, e con esso l'alleanza tra lui e Talon, era successo qualcosa di così improvviso da capovolgere la situazione. Ora, il Patriarca fuori combattimento avrebbe innescato una fitta rete di ritorsioni. Dall'Ordine di San Giorgio, ormai precipitato nel caos, ma anche da Talon, la cui reazione non sarebbe stata indolore. L'Organizzazione è da qualche parte, e cela da sempre una verità fondamentale e pericolosa. Dante - fratello gemello di Ember e futuro erede di Talon - è come un burattino nelle mani di qualcuno con intenti nocivi e, cosa ancor più peggiore, è ormai corrotto fino al midollo ed è pronto ad essere a capo di qualcosa in grado di distruggere l'intero mondo umano. 

Ember, Riley e Garrett sono in lotta contro l'unico nemico comune: chi manovra la fazione di draghi creati in laboratorio, e chi, quindi, potrebbe avere tra le mani la distruzione della specie umana. 



Avete presente quel momento in cui non riuscite a staccare gli occhi dalle pagine? Quel momento in cui vi dimenticate quasi di mangiare pur di finire il capitolo? Kagawa ha questa magia che le scorre nelle vene: la capacità di scrivere con il suo  stile accattivante e scorrevole una storia piena di colpi di scena, sentimenti, e avventure mozzafiato. 
Per me, sarà sempre una delle regine del fantasy mondiale. 

"La guerra non è finita.
Tutt'altro: è appena cominciata."

Ember resta un'Eroina con la E maiuscola: capace di mettere in discussione tutto e tutti, anche se stessa, e sempre pronta ad ogni sconvolgimento degli eventi. Il triangolo amoroso tra Garrett - non riesco a farmelo piacere, mi spiace- e Riley - il mio cuore andava in tachicardia ogni volta che la chiamava Firebrand - è costruito così bene ed così ben amalgamato con la storia da non risultare mai ( e dico mai) pesante. È quel tipo di tensione narrativa sopportabile anche per chi, diversamente da me, non riesce nemmeno a leggere la parola Triangolo Amoroso. La scrittrice, con la sua narrazione limpida e semplice, ci trasporta in una storia fantasiosa ed unica, ingegnosamente costruita e ricolma di sequenze d'azione che possono competere con il miglior film action. 



Come ormai ben saprete, ogni romanzo della serie Talon finisce con un bel cliffhanger che ci lascia quasi sempre con le mani tra i capelli. Anche stavolta non fa eccezione. Il lato positivo è che avremo presto tra le mani l'ultimo, entusiasmante, capitolo della saga; libro che io leggerò al più presto in lingua, perché non posso resistere mesi e mesi senza sapere come proseguirà questa storia. 

Una saga che migliora di libro in libro, un'atmosfera fantasy fenomenale e mai scontata, dei personaggi sapientemente realizzati, e una narrazione che fa scintille. 
Cosa volete di più? 

Il mio voto è 9.5/10! Consigliatissimo! 
Di seguito, l'elenco degli altri blog che partecipano a questo meraviglioso Review Party:

I libri: il mio passato, il mio presente, il mio futurohttp://libriilmiopassatopresentefuturo.blogspot.it
Sognando tra le righehttp://sognandotralerighe.blogspot.it

Un ringraziamento speciale va alla mitica Sara del blog Starlight Book's per avermi coinvolta in quest'iniziativa e ad Alice Bacchini, che ha creato un banner spettacolare! 

Un abbraccio, Readers, e alla prossima recensione!

lunedì 19 giugno 2017

DEA PLANETA: il nuovo Marchio della Casa Editrice DeA Planeta Libri




Nasce DeA Planeta,  il nuovo marchio dedicato alla narrativa  della casa editrice DeA Planeta Libri  
Milano, 19 giugno 2017 – Nasce DeA Planeta, il nuovo marchio della casa editrice DeA Planeta Libri dedicato alla narrativa, frutto delle sinergie tra il Grupo Planeta e il Gruppo De Agostini. 
DeA Planeta Libri è una casa editrice operativa dal 1 gennaio 2017, in cui sono confluiti i marchi De Agostini, AMZ, Abracadabra e UTET, già operanti negli ambiti kids e ragazzi, saggistica e varia. Con DeA Planeta si arricchisce l’offerta sul mercato italiano di una nuova proposta dedicata a tutti i filoni della fiction: dal thriller al femminile, dalle storie vere ai libri evento, dagli autori affermati agli esordienti
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IL MARCHIO - DeA Planeta è una proposta contraddistinta da trame dalla forte personalità e orientate alle nuove tendenze, con uno sguardo attento ai gusti dei lettori, sempre messi al centro nella scelta delle storie. «Il punto di forza sarà il network internazionale che lega la casa editrice alle altre realtà dei gruppi editoriali di cui fa parte: globalità, trasversalità e rapidità di reazione saranno i tratti distintivi di DeA Planeta» dice Daniel Cladera, alla guida del marchio. 

I LIBRI - I primi libri del nuovo marchio editoriale DeA Planeta saranno pubblicati da settembre 2017. Tra le proposte c’è Sedici alberi di Lars Mytting, il romanzo dell’autore norvegese del caso editoriale Norwegian wood (600.000 copie vendute nel mondo).  Con questo imprint uscirà anche il romanzo vincitore del Premio Planeta 2016, Maledetto sia il nome di Dolores Redondo, un serrato noir famigliare da un’autrice fenomeno editoriale che in tre mesi, nella sola Spagna, ha venduto oltre 300.000 copie.  L’inganno, una travolgente storia di passioni e vendetta ambientata in Virginia durante la Guerra Civile, è il romanzo, scritto da Thomas Cullinan e in uscita per DeA Planeta, dell’acclamato film The beguiled di Sofia Coppola, vincitore della Palma d’Oro per la migliore regia all’ultimo Festival di Cannes.  Da evidenziare anche l’acquisizione dei diritti da parte di tutte le realtà editoriali del gruppo Planeta di Need to know, lo spy thriller di Karen Cleveland, il titolo più conteso dell’ultima edizione della fiera di Londra. 


 
 
 



Nota sui Gruppi Editoriali
PLANETA - Il Grupo Planeta è il primo gruppo editoriale di lingua spagnola a capitale familiare fondato a Barcellona da José Manuel Lara Hernández nel 1949. Il gruppo si è trasformato in una multinazionale che unisce una solida realtà d’impresa con una grande capacità d’innovazione a una vocazione europea e internazionale, con una presenza in Spagna, Francia, Portogallo e America Latina (Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Messico, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela).  
DE AGOSTINI - De Agostini è un gruppo internazionale a capitale familiare, organizzato in forma di conglomerata finanziaria, presente in diversificati settori industriali (Editoria attraverso De Agostini Editore, Media & Communication attraverso Banijay Group e Grupo Planeta-De Agostini/Atresmedia, Giochi e Servizi attraverso IGT) e in quello finanziario (attraverso DeA Capital e la partecipazione in Assicurazioni Generali). De Agostini Editore opera in 30 Paesi, principalmente nei segmenti del Collezionabile e dei Libri. 
Nel gennaio 2017 il Grupo Planeta e il Gruppo De Agostini fondano la joint venture italiana DeA Planeta Libri.        

giovedì 15 giugno 2017

Recensione "Present Perfect" di Alison G. Bailey

Buongiorno! Il 20 giugno uscirà un romanzo meraviglioso, Past Imperfect di Alison G. Bailey , di cui non vedo l'ora di parlarvi! Per ingannare l'attesa, vi lascio la mia recensione del primo romanzo della serie (già precedentemente uscita sul blog di Ilaria Rodella). Pronti a conoscere la storia di Amanda e Noah?

Amanda…non puoi cambiare il passato…e gente come noi non sa se avrà un futuro. Il passato non esiste più. Abbiamo soltanto il presente. Il presente è perfetto, giovane cavalletta, perché respiriamo, ci muoviamo, ridiamo, piangiamo e ci sorprendiamo quando troviamo qualcuno con cui creare un legame. Smetti di vivere nel passato, smetti di sprecare il presente.”


VOTO 10/10

RECENSIONE

Avete presente quel momento in cui capite, fin dalla prima pagina, di avere tra le mani uno dei libri più emozionanti della vostra vita? Ecco, è ciò che è successo a me.
Perché “Perfect” è un capolavoro, un meraviglioso capolavoro che non dimenticherò mai. Uno di quei libri che ti fanno commuovere al solo pensiero dei protagonisti, uno di quei libri che ti insegnano e ti straziano.
Ho pianto, ho riso, mi sono infuriata, mi sono sentita parte della storia come non mi capitava da quando, anni fa, ho letto “Il Cavaliere D’Inverno” di Paullina Simons. Non ho parole, e questo è molto insolito per me. Posso solamente dirvi, con la più assoluta sincerità, che questo è uno dei libri più belli che abbia mai letto. Non riesco a smettere di pensarci.
L’amicizia tra Tweet -Amanda - e Noah è qualcosa di unico. È l’Amore con la A maiuscola, quel tipo di amore che ogni persona, anche solo una volta nella vita, ha sempre sognato.Si  conoscono da quando sono bambini, sono nati ad un solo minuto di distanza l’uno dall’altra, e si amano fin dal principio. Ma Tweet non si sente abbastanza per lui, è convinta di non essere ciò di cui lui ha bisogno, anche se Noah non fa altro che dimostrarle e dirle quanto sia profondo il loro legame. Gli anni passano, ed è bellissimo vedere l’evoluzione dei personaggi, attraverso lo stile spettacolare dell’autrice. Entrambi i protagonisti si buttano a capofitto in storie sbagliate, in situazioni scomode, e tutto questo per cercare di dimenticarsi. Ma non ce la fanno. Sono due anime gemelle, due esseri umani impossibili da separare.


Noah mi posò la guancia sul petto, abbracciandomi forte.
“Non lasciarmi solo.” mormorò. “Ho bisogno di te, solo te. Non voglio stare con nessun altro, Tweet.”
Cominciò a tremare. La mia camicia si inzuppò di lacrime.
Lo strinsi a me e sussurrai “Sono qui. Non vado da nessuna parte.”
Ci addormentammo l’uno tra le braccia dell’altra.
Questo libro mi ha fatto comprendere, più a fondo, il concetto di Carpe Diem: Cogli l’attimo. Il presente è ciò che conta. Un secondo, un minuto, un istante che può cambiarci la vita è ciò che conta. E non bisogna avere paura di coglierlo.
Molte volte inseguiamo la perfezione, tralasciando i piccoli istanti. Ma la perfezione sta negli occhi di chi guarda.
La prima cosa che vidi fu un bellissimo ragazzo che mi sorrideva timidamente. Seguii il suo sguardo verso il basso. Teneva in mano una confezione di merendine al cioccolato, un vasetto di glassa e un cucchiaio di plastica.
“Ciao, amica mia. È fantastico che tu sia tornata” disse.
“È fantastico essere tornata.”
Ci sono stati momenti in cui non mi trovavo d’accordo con le scelte dei protagonisti, ma non cambierei comunque un virgola di questa incredibile storia. Tweet e Noah sono indimenticabili. Non c’è altra parola per descriverli.
All’improvviso scagliò un pugno sulla parete di fronte a me e gridò “Maledizione!!”. Sussultai e scoppiai a piangere. I suoi occhi perforarono i miei. “Si. Ho intenzione di farmela” disse lentamente, a bassa voce e a denti stretti. “Ho intenzione di farmela…di..”
“Sta’ zitto!” Ormai il mio pianto era incontrollabile. Riuscivo a malapena a parlare. “Ti prego, Noah, non farlo!”
“Perché no?!”
“Perché sei mio!” urlai tra i singhiozzi.
Questo libro è un inno all’amore e alle seconde possibilità. È un cammino, un sentiero nella vita di Amanda, che conduce alla più straordinaria delle scoperte: il presente, e qui cito le parole di Tweet, è il dono più perfetto che una persona possa avere. E bisogna viverlo, senza rimorsi e limiti.
Ci poniamo dei limiti di continuo. Linee immaginarie che siamo certi di non oltrepassare mai. Finché non le superiamo.
Un genitore non esiterebbe a ferire o uccidere pur di difendere il proprio figlio. La linea si sposta.
Una ragazza consumata dalla solitudine è spinta a fare qualsiasi cosa, per quanto degradante, pur di azzerare quel dolore cronico. La linea si sposta.
Così, la linea continua a spostarsi, finché un giorno scopriamo di non avere più limiti.”
Leggete questo capolavoro. Leggetelo, e fatevi trascinare in una storia che lascia con il fiato sospeso, il cuore agitato, e gli occhi annebbiati dalle lacrime.  Ora vi lascio la mia playlist, ovvero le canzoni che ho ascoltato durante questa indimenticabile lettura:
PLAYLIST
Everything- Lifehouse
Halo- Beyoncé
Stay- Mikky Ekko ft. Rihanna
Holding on and letting go- Ross Copperman 
Paper Route- Letting you let go
E voi, l'avete letto?
Non perdetevi la mia recensione in anteprima di PERFECT 2 - L'imperfezione del cuore- il 20 giugno, giorno in cui troverete il secondo romanzo di questa meravigliosa serie in tutte le librerie!

martedì 13 giugno 2017

Anteprima "Il Giardiniere" di Natasha Preston

Erano pure come i fiori...

Natasha Preston arriva in Italia! Io adoro davvero quest'autrice, adoro il suo stile e adoro le sue storie YA in bilico tra thriller e romance. Ho letto in lingua originale Silence, un romanzo meraviglioso ed intenso di cui vi lascio la mia breve recensione QUI. Il 27 giugno uscirà grazie a Piemme The Cellar, un romanzo imperdibile per le amanti del genere!



27 giugno 2017



A Long Thorpe non succede mai niente, finché la sedicenne Summer Robinson non scompare nel nulla e nonostante le ricerche risulta introvabile. Summer è imprigionata in una cantina allestita come una vera casa, con altre tre ragazze. Sono state tutte rapite da un uomo che si fa chiamare Clover. Lily, Rose, Violet e Poppy sono i suoi fiori delicati e perfetti, la sua famiglia, e lui si prende cura di loro: cena con loro, compra loro vestiti, libri, dvd. Ma per le ragazze quello è soltanto un orrore senza fine, a cui hanno iniziato a rassegnarsi. Tutte tranne Summer, perché lei sa che i fiori non possono sopravvivere a lungo lontano dal sole…



lunedì 12 giugno 2017

Recensione "Wolf 2, Il Giorno Della Vendetta" di Ryan Graudin

Buongiorno. carissimi Readers! Oggi vi parlerò di una duologia spettacolare: la serie Wolf di Ryan Graudin. La recensione del primo romanzo Wolf, la ragazza che sfidò il destino potete trovarla QUI, mentre di seguito vi lascio la mia recensione del secondo ed ultimo libro (rigorosamente spoilers free).


È il 1956 e il mondo è in fermento: dopo decenni di dominio assoluto, Hitler è stato assassinato e la Resistenza è pronta a prendere le armi. A innescare la scintilla è stata Yael, la ragazza dagli straordinari poteri mutaforma, miracolosamente sopravvissuta al campo di concentramento. È solo grazie al suo coraggio se il Nuovo Ordine ha le ore contate. O almeno così tutti credono. Ma la verità è molto più complicata di come appare, e le conseguenze di quanto è accaduto sono devastanti. Ora Yael è in fuga in territorio nemico. Non è sola, però. Insieme a lei ci sono Luka e Felix, i due ragazzi che ha dovuto tradire per portare a termine la sua missione e che adesso vuole proteggere a ogni costo. Ed è nel bel mezzo del caos che il passato e il futuro di Yael si scontrano, obbligandola a fare i conti con i propri sentimenti. Odio e amore, vendetta e perdono. Scegliere non è facile, soprattutto quando sul piatto della bilancia ci sono da un lato il destino del mondo intero e dall’altro la vita di chi ama. Quale sarà la scelta di Yael? Vita o morte?

RECENSIONE


Come posso iniziare a raccontare di un libro che mi ha lasciata senza parole? Se Wolf, la ragazza che sfidò il destino mi era piaciuto da impazzire, tanto da farmi aspettare  con trepidazione il seguito, Wolf, il giorno della vendetta mi ha coinvolta ancor di più, mi ha trasportata tra le pagine, mi ha fatto divorare la storia ed il finale ha letteralmente distrutto il mio cuore in piccoli pezzettini perchè non volevo - non volevo davvero- che ad un romanzo meraviglioso come questo fosse assegnata la parola fine.

"Per anni ho continuato semplicemente a cambiare. Di faccia in faccia. Di nome in nome." Yael si arrotolò la manica sinistra finché il suo braccio fu nudo accanto a quello di lui. "Questi tatuaggi erano tutto quello che avevo per ricordarmi chi ero."
La narrazione inizia proprio a partire dal momento in cui si era interrotta nel romanzo precedente. Ritroviamo Yael nei panni di Adele Wolfe, la pistola in mano ed il sangue tra le mani, e la consapevolezza di aver ucciso la persona sbagliata. Infatti era Hitler l'uomo a cui spettava la tragica morte di fronte a miliardi di spettatori (situazione premeditata centinaia di volte) motivo per il quale Yael - ragazza mutaforma appartenente alla Resistenza - doveva e poteva rivendicare la morte dei suoi famigliari e altre milioni di persone innocenti annientate sotto la cieca follia di un uomo senza scrupoli. Quando la protagonista spara, è già troppo tardi: di fronte a lei non c'è Hitler, ma un mutaforma come lei. Da quel momento, con il mondo sconvolto dalla morte improvvisa dell'uomo più pericoloso del mondo o da chi lo sta impersonando, comincia una fuga spericolata verso la salvezza. A sorpresa, ad Yael si affiancano Luka e Felix, e tutti sono uniti nei segreti oramai scoperti e nel destino che non fa sconti a nessuno. 

Per molto tempo (molto, molto tempo) Yael aveva pensato di essere sola nella sua condizione, nel suo mutare senza mai possedere davvero la pelle che indossava. Ora si rendeva conto che non era possibile.

Scenografico ed eccezionale. Questo è Wolf 2, e forse molto di più.
Yael è una protagonista incredibile, caparbia ed ostinata, capace di rialzarsi anche nei momenti più bui e difficili, guidata sempre dallo scopo della sua missione a cui ha intenzione di dare compimento. 
Anche gli altri personaggi principali sono delineati perfettamente, grazie anche ai capitoli dedicatogli, che narrano episodi passati o della loro infanzia. Ciò che accomuna tutti e tre - Yael, Luka e Felix - è la forte perspicacia e prontezza, che viene messa in risalto da tutti i colpi di scena del romanzo. Ryan Graudin non ci risparmia niente: tra batticuori, fughe precipitose, situazioni audaci e scene quasi cinematografiche, questa storia ci trasporta in un mondo ucronico sapientemente costruito e ci regala una lettura senza precedenti. 

Non poteva fingere di amare ancora Adele Wolfe, perché l'amava sul serio. E, sfortunatamente, la verità non funziona granché bene come bugia. Non avrebbe neanche saputo dire bene quando era successo.

Forse su quella strada appena fuori dalla Germania, quando lui aveva flirtato con la morte a folle velocità e lei aveva tenuto lo sguardo risolutamente dritto davanti a sé? 


Il mio voto è 10/10 con lode per questa splendida saga!
E voi, avete letto la duologia Wolf di Ryan Graudin? Fatemi sapere cosa ne pensate con un commento!
Alla prossima recensione!


venerdì 9 giugno 2017

Anteprima "Ogni notte vengo da te" di Antonietta Mirra

Buongiorno a tutti, cari Readers! Come state? Avete già programmato le vostre letture estive? Oggi vi presenterò l'anteprima di un romanzo di genere Paranormal Romance, dalla sinossi più che interessante, che non vedo l'ora di leggere!




Alastair è un uomo il cui corpo è ormai diventato come il vento, che vaga nei secoli, alla ricerca dannata di colei che ama e che una maledizione lo ha costretto a perdere, ancora prima di averla avuta davvero.
Helena è una ragazza come tante che nel cuore racchiude un impronunciabile segreto: da adolescente incrocia nei corridoi della scuola, lo sguardo di uno sconosciuto che le penetra l’anima. Un ragazzo misterioso che indossa un cappuccio, di cui intravede solo i lunghi capelli neri e gli occhi così intensi da impedirle di dimenticarli. 
Da quel momento non lo vedrà più ma sarà disegnando il suo volto che tenterà di tenere quel ricordo ancora in vita nel suo cuore.
Quando tutto ormai sembra parte del passato e della memoria, l’incontro con Emily, una ragazza che ama scrivere, sconvolgerà la vita di Helena, conducendola ad un bivio che la farà tremare: credere o non credere che la scrittura possa donare la vita e riportare colui o colei che amiamo?
Ogni notte vengo da te è la storia di Alastair ed Helena, la storia di due mondi lontani che s’incontrano, di una maledizione che non ha fine finchè qualcuno non la spezzerà, sacrificando tutto in nome di un amore che esige sangue e morte in cambio dell’eternità.
Ma è anche la storia di un sogno, un sogno così grande da mettere i brividi, un sogno che questa storia può donare a chi sceglie di appartenergli, per una notte o per sempre.

QUALCHE ESTRATTO...

Fu uno sguardo furtivo quello che mi lanciò, quasi di nascosto, ma io lo colsi ugualmente e me ne spaventai. Il suo sguardo era nero come la notte, il suo viso di profilo sembrava lungo e imbronciato, i suoi occhi due piccole fessure che rendevano quell’occhiata sfuggente ma allo stesso tempo intensa. Fu un attimo e passò dritto senza voltarsi. 
Un attimo insignificante in cui i nostri sguardi si unirono e fu come se mi avesse lasciato qualcosa per sempre. 



Prima che la sua presenza scomparisse del tutto, avvertii nuovamente un tocco sulla mano e qualcosa che mi sfiorava le labbra. Fu allora che per un attimo chiusi gli occhi e mi sembrò quasi di sentire la sua bocca. Li riaprii subito e la candela era di nuovo accesa. Ero sola e completamente sconvolta. Come poteva farmi tutto questo? Come poteva avere quell’influenza su di me, sul mio corpo, sui miei desideri? 
Mi alzai e aprii la finestra, affacciandomi per guardare meglio il cielo. La pioggia cadeva insistente e la mia testa cominciò a bagnarsi. 
La sensazione fu di sollievo. Mi toccai la mano e poi le labbra sentendo ancora la presenza del suo tocco. Avevo il viso bagnato e le lacrime che stavano cominciando a scendere, scomparvero perse tra le gocce. 


Ero combattuta come lo ero sempre stata da quando lo avevo incontrato e quello che avevo creduto soltanto un sogno, si era mostrato lentamente sempre più reale. Non potevo negare che lo sentivo, sentivo la sua presenza ma non potevo aspettarmi altro, se volevo conservare la mia sanità mentale. Mi mossi nuovamente consapevole che dovevo allontanarmi da quella stanza ma questa volta non fu un rumore a fermarmi, bensì qualcosa che mi strinse il braccio. Mi fermai di scatto, cercando di capire cosa stesse accadendo ma la stretta non diminuiva. Temevo quello a cui stavo pensando e nello stesso tempo non volevo crederci. Era buio e potevo vedere molto poco solo grazie alla flebile luce lunare.
Poi, la sua voce.
«Non puoi andartene. Sono nella tua testa, nel tuo cuore, nella tua carne. Mi hai lasciato entrare e adesso farò l’ultimo passo che mi legherà a te per sempre.»


Antonietta Mirra è laureata in Lingue e Letterature Straniere e lavora con i bambini. Le sue passioni sono leggere e scrivere ed è Amministratrice del Lit-Blog L’amica dei libri. Ama l’arte in tutte le sue forme, il cinema e il pianoforte. Tratti distintivi della sua personalità: passione e inquietudine. Dicono di lei: "una ragazza d'altri tempi", il mondo le va stretto, allora usa l'immaginazione. La sua vita è un incastro imperfetto tra sogni e visioni, la realtà è solo un equivoco.


lunedì 5 giugno 2017

Recensione "L'Avversario" di Emmanuel Carrère

Ho pensato che scrivere questa storia non poteva essere altro che un crimine o una preghiera.

Buongiorno a tutti! Oggi torna la rubrica delle Small Reviews, ed è il turno di un romanzo-verità, un thriller scritto sapientemente da Emmanuel Carrère. Racconta una vicenda reale ed inquietante analizzata nei minimi dettagli, come solo uno scrittore di calibro è capace di fare.


VOTO: 9.5/10

Il 9 gennaio 1993 Jean-Claude Romand ha ucciso la moglie, i figli e i genitori, poi ha tentato di suicidarsi, ma invano. L'inchiesta ha rivelato che non era affatto un medico come sosteneva e, cosa ancor più difficile da credere, che non era nient'altro. Da diciott'anni mentiva, e quella menzogna non nascondeva assolutamente nulla. Sul punto di essere scoperto, ha preferito sopprimere le persone il cui sguardo non sarebbe riuscito a sopportare. È stato condannato all'ergastolo. Sono entrato in contatto con lui e ho assistito al processo. Ho cercato di raccontare con precisione, giorno per giorno, quella vita di solitudine, di impostura e di assenza. Di immaginare che cosa passasse per la testa di quell'uomo durante le lunghe ore vuote, senza progetti e senza testimoni, che tutti presumevano trascorresse al lavoro, e che trascorreva invece nel parcheggio di un'autostrada o nei boschi del Giura.

RECENSIONE

Può un uomo mentire per 18 anni, anche a se stesso?
Può una persona perseverare nella menzogna, cadendo nella trappola dell'Avversario?
Può un umano commettere uno dei più atroci crimini, senza sentirne il peso del rimorso? 



Carrère s'improvvisa scrittore e giornalista, in un libro-verità che ci racconta un fatto raccapricciante della cronaca nera francese.
Il 9 gennaio 1993, Jean-Claude Romand, dottore fasullo e bugiardo patentato, ha sterminato tutta la sua famiglia, perché sul punto di essere scoperto.
Carrère indaga non solo sul caso, ma anche nell'infanzia, adolescenza, e giovinezza del killer, diventando un narratore onnisciente, che tutto vede e tutto capisce.
Lo scrittore cerca, soprattutto, di capire "che cosa, in un'esperienza umana tanto estrema, lo abbia così profondamente turbato, e turbi, credo, ciascuno di noi."

Se ero diventato scrittore, era per scrivere quel libro. Cominciavo a sentirmi vivo.

Il mio voto è 9.5/10!
E' stato senza dubbio un viaggio impegnativo e psicologico che mi ha portata a chiudere il libro completamente soddisfatta. Quindi lo consiglio! 



 E voi, lo avete letto? Vi è piaciuto tanto quanto a me?
Lasciate un commento!

Un abbraccio e alla prossima recensione!

mercoledì 31 maggio 2017

Anteprima: IL TEMPO CHE CI RESTA di Chiara Mineo

Buongiorno, cari Readers! Finalmente l'estate è arrivata, e con sè anche il caldo, e avremo tutti più tempo per rilassarci/ leggere un po' di più. A questo proposito, esce proprio oggi un romanzo che promette di farci emozionare: si tratta di Il tempo che ci resta di Chiara Mineo, un'autrice che adoro con tutto il cuore ( leggi l'intervista all'autricela mia recensione de 'La strada della libertà', e la mia recensione di Brave, la signora dei draghi) e che stavolta è tornata a scrivere un libro storico, che non vedo l'ora di poter leggere!



Il tempo che ci resta
Autrice: Chiara Mineo Formato: ebook/cartaceo
Non ho mai amato la musica classica, ma c’è stata una volta nella mia vita in cui ho dovuto fare uno strappo alla regola. Quando sono entrato al Wilam Horzyca non sapevo ancora in cosa mi sarei imbattuto, ma quando le luci si sono spente e lei è salita su quel palco ho capito che la mia vita sarebbe cambiata per sempre. Marja Kowalski è entrata nella mia anima. Con le sue note, la sua bellezza e il suo coraggio lei si è creata uno spazio nel mio cuore. Ha riempito il vuoto che mi divorava, mi ha insegnato che cos’è l’amore e mi ha fatto dono della sua vita. Adesso, quando il disco di Marja gira nel grammofono, le sue note si trasformano in parole, e mi sembra di averla ancora accanto. Lei non è mai andata via, perché niente potrà mettere fine al legame che ci unisce. Finché vivrà nei miei ricordi, la piccola Marja sarà sempre con me. È uno dei giorni più significativi della mia vita il 16 Agosto 1939. Il giorno in cui ho incontrato Marja Kowalski.

martedì 30 maggio 2017

BLOGTOUR: Recensione In Anteprima "Paper Princess" di Erin Watt




"Il sogno che Callum sta cercando di vendermi è sottile come carta: niente a questo mondo splende per sempre."


9/10

Un patto che nasconde più di un segreto. Un sogno fragile come carta. Una passione che non darà tregua.

 A diciassette anni, Ella Harper ha già imparato a sbrigarsela da sola. Sempre in fuga, dalle difficoltà economiche e dagli uomini sbagliati di sua madre, si è districata tra mille lavori per riuscire a far quadrare i conti, studiare e costruirsi un futuro migliore. Finché, un giorno, nella sua vita compare un certo Callum Royal. Distinto ma deciso, nel suo costoso abito di sartoria, dice di essere il migliore amico del padre, che lei non ha mai conosciuto, nonché il suo tutore legale. In quanto tale, sarà lui d'ora in poi a sostenere le spese per il suo mantenimento e la sua istruzione, a patto che Ella accetti di vivere con lui e i suoi cinque figli. Ella sa che il sogno che Callum Royal sta cercando di venderle è sottile come carta. Ed è diffidente e furiosa. Ma ancora di più lo sono i fratelli Royal. Easton, Gideon, Sawyer, Sebastian e... Reed. Magnetici e pericolosi, non mancano di farla sentire un'intrusa: lei non appartiene, e non apparterrà mai, alla loro famiglia. E a nulla valgono i tentativi pacificatori di Callum. Ella però non è certo il tipo che si lascia intimorire, e le scintille a casa Royal non tardano ad arrivare. Soprattutto dopo un bacio rubato, che innescherà un'inarrestabile spirale di rabbia, gelosia e desiderio. Per non scottarsi, Ella dovrà imparare presto le regole del gioco...

Dopo lo straordinario successo negli Stati Uniti, dove ha conquistato le lettrici e i vertici delle classifiche, diventando bestseller n.1 del New York Times, Paper Princess arriva finalmente in Italia. Già acclamato come il nuovo fenomeno editoriale dell'anno, è in corso di pubblicazione in 20 Paesi e in Germania ha esordito nella Top 10 dei libri più venduti.


RECENSIONE

Ella Harper è una sopravvissuta. Ha solo 17 anni quando sua madre, dopo anni di cure, muore a causa di un tumore e lei rimane sola al mondo. Per tirare avanti e frequentare gli studi, svolge tutti i lavori possibili - anche quelli più squallidi - con la speranza di un futuro migliore. Ha sempre imparato a cavarsela da sola, nonostante la giovane età, perciò, quando viene contattata da Callum Royal, il suo nuovo tutore legale, viene catapultata e costretta a vivere in una realtà totalmente opposta alla sua. Callum vive in una dimora elegante, sfarzosa, che rispecchia la sua vita da miliardario, ed ha 5 figli: Gideon, Reed, Easton, Sawyer, e Sebastian. Tutti i fratelli sono accomunati dall'incredibile fascino che emanano, ma solo uno di loro riesce a far battere il cuore più forte ad Ella: Reed. Peccato che lui la odi. Come tutta la sua famiglia. La stessa potente e ricca famiglia che, sia in casa che a scuola, detta la legge. Tutti dicono che lei non sarà mai una Royal, e forse hanno ragione. Questo, comunque, non le può impedire di guardare avanti e di vedere, per la prima volta, una luce in fondo al tunnel.




La mia vita è mia.
La vivo.
La controllo.

Non mi sarei mi aspettata, e dico mai mai, di leggere un libro così appassionante. Mi aspettavo la tipica storia da Beverly Hills e Gossip Girl, leggera e superficiale, con la solita storia d'amore piazzata lì come contorno.
E invece, mi sono trovata davanti ad un libro che è tutto l'opposto.
Scritta a quattro mani da Erin Watt, pseudonimo di Elle Kennedy e Jen Fredrerick, questa storia mi ha letteralmente incantata. Non solo per lo svolgimento in sè, ma sopratutto per lo stile davvero limpido di entrambe le autrici, che fa scorrere il romanzo in pochi attimi, e per i personaggi che hanno saputo creare.


"Ciò per cui ho talento, se mai ne avessi, non è la danza, ma il credere che domani sarà un giorno migliore. Non so davvero da chi abbia preso questo ottimismo, forse da mamma. A un certo punto della mia vita, ho iniziato a pensare che se avessi superato una brutta esperienza o una determinata giornata storta, domani sarebbe stato migliore, luminoso, più ricco di novità. E non ho mai smesso di crederci.Credo ancora che là fuori mi aspetti qualcosa di buono."
Ella Harper è senza alcun dubbio una delle protagoniste più forti, testarde e ambiziose di cui mi sia mai capitato di leggere. Anche se dentro piange e grida, fuori mantiene una compostezza invidiabile. E' il fulcro del romanzo, lei e la sua vita, quella prima dei Royals e quella dopo di loro, che porta ad una metamorfosi, alla speranza di prospettive future migliori di quelle che ha sempre creduto di avere.


"Quando sognavo il mio futuro, non includeva limousine, ville, ragazze crudeli e vestiti firmati. La bilancia della mia vita è andata fuori fase."
Ciononostante, si ritroverà a fare i conti con una realtà sconosciuta - irresistibile e spaventosa - popolata da persone comandate come burattini dai Royals, che sembrano essere la personificazione della legge.
Fra tutti i figli di Callum Royal, è Reed quello che riesce ad attirare Ella come una calamita, e tra i due scoppia fin dall'inizio una grande attrazione fisica ma che non viene inizialmente fomentata per 'colpa' dell'ombrosità e della diffidenza di Reed e dei suoi pregiudizi sulla protagonista.



Anche se il personaggio di Reed non rientra tra i miei preferiti, sia per il carattere poco inquadrabile che per la sua crudeltà poco giustificata, rimane comunque una persona fondamentale in questo romanzo, e verrà senz'altro approfondito nei prossimi volumi della trilogia.


"La mela mi dondola davanti, dolce e succosa, ma, come nelle fiabe, Reed Royal è il cattivo travestito da principe azzurro. Assaggiarne un morso sarebbe un grosso errore."

Consiglio questo romanzo? Assolutamente sì! Lo consiglio necessariamente se cercate una lettura d'evasione, uno young adult con i fiocchi, significativo e scorrevole.
Paper Princess è un libro fantastico, con una protagonista potente e ben caratterizzata, e degli intrecci narrativi inaspettati. E', senza dubbio, una storia che lascia - dopo l'ultima pagina - la sensazione di voler leggere immediatamente il seguito.
Il mio voto è 9/10!



E  voi, leggerete questo romanzo?
 Esce proprio oggi, 30/05/2017, in tutte le librerie!
 Vi lascio la mia tappa sulle ambientazioni QUI e, sotto, il calendario del Blogtour.


CALENDARIO BLOGTOUR



domenica 28 maggio 2017

BLOGTOUR "Paper Princess" di Erin Watt: Ambientazioni


Buongiorno a tutti, cari Readers! Come procedono le vostre letture? Io sto leggendo un vero e proprio gioiellino, ed oggi ho l'onore di poter partecipare al Blogtour dedicatogli. Si tratta di Paper Princess di Erin Watt, pseudonimo di due famose autrici americane, e la mia tappa riguarda le ambientazioni di questo straordinario romanzo!
I posti narrati sono davvero tanti, dalle auto di lusso/ jet privati alla scuola privata per studenti facoltosi, ma ho dovuto compiere una scelta e parlarvi del luogo principale di tutta la vicenda, il luogo in cui Ella - abituata a cavarsela da sola e a vivere alla giornata - si troverà costretta a vivere. Sfarzo, splendore ed inganni...pronti/e a conoscere la dimora dei Royals?





Mi si spegne il cervello appena do un’occhiata alla villa. No, al palazzo. Al palazzo dei Royal. Un palazzo… reale, appunto. Non può essere vero: la casa ha solo due piani, ma si estende a perdita d’occhio, tanto che a stento ne vedo la fine. E poi ci sono finestre ovunque. Forse l’architetto era allergico ai muri o aveva il terrore dei vampiri.

«Lei…» mi si spegne la voce. «Lei vive qui?»
 «Noi viviamo qui», mi corregge. «Questa è anche casa tua ora, Ella.»
  Questa non sarà mai casa mia. Con lo splendore io non c’entro proprio nulla, sono nata nello squallore. È ciò che conosco, con cui mi sento a mio agio, perché non ti racconta bugie presentandosi avvolto in un bel pacchetto. È quello che è. Questa casa è un’illusione. È tirata a lucido, stupenda, ma il sogno che Callum sta tentando di vendermi è sottile come carta: niente a questo mondo splende per sempre.
L’interno della villa dei Royal è sontuoso quanto l’esterno: nell’ingresso ci sono piastrelle bianche con venature grigie e oro, di quelle che si trovano in banca o dal dottore, e sembrano estendersi per chilometri; anche il soffitto è infinito e sono tentata di gridare qualcosa per sentire l’eco. Le scale ai lati dell’entrata formano una vera e propria balconata che si affaccia sull’ingresso; il lampadario sopra la mia testa deve contenere un centinaio di luci e così tanto cristallo che, se mi cadesse in testa, troverebbero solo polvere di vetro. Sembra quello di un hotel, e non mi stupirei se l’avessero preso proprio da lì. Ovunque io guardi, vedo ricchezza.



Questo posto un tempo deve per forza essere stato un hotel, perché mi sembra ridicolo che una casa per una famiglia sola sia così grande. La cucina in fondo alle scale è mastodontica: ci sono due piani di cottura, un’isola con il piano di lavoro in marmo e una fila lunghissima di mobiletti bianchi; individuo il lavello, ma non il frigorifero o la lavastoviglie. Forse c’è un’altra cucina di servizio nelle viscere della casa dove sarò spedita a lavare i pavimenti, a prescindere da ciò che Callum ha detto ieri. A dire il vero, mi andrebbe più che bene: mi sentirei più a mio agio se guadagnassi il denaro lavorando piuttosto che limitandomi ad andare a scuola e comportandomi come una ragazza normale. Chi mai viene pagato per essere normale? Nessuno. All’estremità della cucina, un tavolo enorme si affaccia sull’oceano oltre le vetrate. I fratelli Royal occupano quattro dei sedici posti a disposizione e indossano tutti un’uniforme: camicia bianca elegante fuori dai pantaloni kaki ben stirati. Inoltre, delle giacche blu sono appese allo schienale di alcune sedie. In qualche modo, ogni ragazzo riesce a essere stupendo con una vena di brutalità. Questo posto è il Giardino dell’Eden: bello, ma pieno di pericoli. 

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Il giorno dell'uscita, 30/05/17, potrete trovare già tutte le nostre recensioni in anteprima!